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Alimentazione durante ciclo AAS: massimizzare risultati e salute

L'alimentazione durante un ciclo di steroidi anabolizzanti determina fra il 60 e il 70 % del risultato finale in termini di massa, forza e ricomposizione corporea — un dato dimostrato dal lavoro fondativo di Bhasin et al. 1996 sul New…

Infografica sull'alimentazione durante un ciclo AAS con calorie, proteine, carboidrati, grassi, idratazione e micronutrienti
Alimentazione durante un ciclo AAS: le principali priorità nutrizionali, dagli apporti energetici ai macronutrienti, dall'idratazione ai micronutrienti.

L'alimentazione durante un ciclo di steroidi anabolizzanti determina fra il 60 e il 70 % del risultato finale in termini di massa, forza e ricomposizione corporea — un dato dimostrato dal lavoro fondativo di Bhasin et al. 1996 sul New England Journal of Medicine, che a parità di dieta ha registrato 6,4 kg di massa magra in più nel gruppo trattato con 600 mg/settimana di testosterone rispetto a 2,0 kg del placebo, entrambi con allenamento identico. Gli AAS amplificano ciò che la nutrizione fornisce: senza substrati adeguati l'effetto plafona.

Questa guida traduce le raccomandazioni della International Society of Sports Nutrition (ISSN) nei numeri operativi che servono a chi sta pianificando o già segue un ciclo per fase di massa, massa magra o definizione — dal target proteico giornaliero al timing peri-workout, dalla scelta degli alimenti italiani ai piani pasto tipo, fino alla nutrizione in terapia post-ciclo. L'obiettivo è darti un framework quantificato e adattabile, non un menu rigido, che si integri con i cicli di steroidi preconfezionati più diffusi e con l'ampia gamma di anabolizzanti.

Perché la nutrizione fa la differenza in un ciclo di steroidi

In un ciclo di steroidi anabolizzanti la nutrizione determina il 60–70 % del risultato: gli AAS aumentano la sintesi proteica muscolare, ma senza substrati energetici e amminoacidi adeguati l'effetto plafona, come dimostrato da Bhasin 1996 sul New England Journal of Medicine con 6,4 kg di massa magra in più rispetto ai 2,0 kg del placebo con stessa dieta.

Tre fatti chiave che riassumono il rapporto fra nutrizione e ciclo. Primo: la ripartizione realistica del risultato è circa 60–70 % dieta, 20 % ciclo, 10–20 % allenamento; invertire l'ordine è l'errore più comune di chi sopravvaluta la molecola. Secondo: gli AAS aumentano la sintesi proteica muscolare (MPS) e la ritenzione di azoto, ma richiedono substrati — aminoacidi essenziali, energia da carboidrati e grassi, micronutrienti cofattori — che devono arrivare dalla tavola in modo affidabile. Terzo: la ISSN Protein and Exercise Position Stand 2017 resta il punto di partenza evidence-based per il fabbisogno proteico anche in presenza di AAS, con adattamenti verso l'alto in specifiche fasi.

L'implicazione pratica è che un piano nutrizionale generico "mangio tanto quando sono in ciclo" spreca il potenziale della molecola. Il framework che segue è organizzato per fase-goal → macro → timing → piano pasto, in modo che ogni scelta sia tracciabile a un obiettivo misurabile.

Scegli il tuo goal: massa, massa magra o definizione

Un ciclo di steroidi funziona alla nutrizione del goal, non all'inverso: la fase di massa richiede un surplus calorico di 200–500 kcal al giorno, la fase di massa magra 100–300 kcal, la fase di definizione un deficit di 300–500 kcal — tre framework diversi che condizionano ripartizione macro, timing e scelta dei composti.

FaseKcal vs mantenimentoRatio P/C/FVelocità pesoComposti AAS tipici
Massa (bulk)+200/+500 kcal/die~35 % / 45 % / 20 %+0,25–0,5 %/settimanaVolume hub — testosterone + deca + orale (dianabol, anadrol)
Massa magra (lean bulk)+100/+300 kcal/die~40 % / 35 % / 25 %+0,1–0,25 %/settimanaTestosterone + primobolan; oppure test + boldenone
Definizione (cut)−300/−500 kcal/die~45 % / 30 % / 25 %−0,5–1 %/settimanaTestosterone basso + anavar/winstrol + eventuale clenbuterolo

Perché è meglio evitare il "dirty bulk" anche in ciclo. Un surplus aggressivo (+800/+1200 kcal) mangia carne senza distinzione fra qualità e quantità: aumenta la ritenzione idrica intracellulare (già alta con alcuni AAS), fa crescere il grasso viscerale — quello attorno agli organi, il più pericoloso per il profilo cardiovascolare — peggiora il colesterolo LDL e allunga di mesi la fase di cut post-ciclo. Il clean bulk a surplus contenuto offre lo stesso segnale anabolico con costi metabolici molto minori. Per orientarsi tra composti ad alto potenziale anabolico e composti da conservazione della massa magra il rimando è alla guida migliori steroidi per crescita muscolare.

Proteine, carboidrati e grassi: quanti grammi al giorno

Le proteine giornaliere in ciclo si collocano fra 1,8 e 3,0 g per kg di peso corporeo secondo la fase — 1,8–2,4 g/kg in massa, 2,4–3,0 g/kg in cut aggressivo — distribuite in 4–6 pasti da 0,25–0,4 g/kg ciascuno con almeno 2,5 g di leucina per pasto, secondo la ISSN Protein Position Stand 2017.

Il target proteico esatto in numeri per un maschio di 80 kg è il seguente. In fase di massa: 145–195 g proteine/die; massa magra: 160–192 g; definizione: 195–240 g. Il rialzo delle proteine in cut ha uno scopo preciso — proteggere la massa magra dalla perdita che il deficit calorico produrrebbe altrimenti. La distribuzione operativa è 0,25–0,4 g/kg per pasto (20–32 g per un 80 kg), ripetuta ogni 3–4 h, con almeno 4 pasti/die per mantenere la sintesi proteica muscolare (MPS) attiva. Ogni pasto deve raggiungere una soglia di leucina di 2,5–3 g (equivalente a circa 25 g di whey o 100 g di petto di pollo) per innescare l'effetto anabolico massimo.

Carboidrati. Il range dipende dalla fase: 4–7 g/kg in bulk (320–560 g per un 80 kg), 3–5 g/kg in lean bulk (240–400 g), 2–4 g/kg in cut (160–320 g). La preferenza clinica va a fonti a indice glicemico medio-basso durante la giornata — riso basmati, avena, pasta di grano duro, patate — e a carboidrati più rapidi nella finestra peri-workout, quando l'insulinemia elevata è funzionale al recupero.

Grassi. Il minimo assoluto è 0,5–1,0 g/kg (40–80 g per un 80 kg); scendere sotto il 20 % delle kcal totali da grassi compromette la produzione ormonale endogena e — cosa rilevante specialmente in PCT — la capacità di recupero dell'asse ipotalamo-ipofisi-testicoli. Il ratio interno deve equilibrare grassi saturi (< 10 % kcal totali durante il ciclo per il profilo lipidico), monoinsaturi (olio EVO, avocado, frutta secca), polinsaturi con omega-3 EPA + DHA 2–3 g/die da pesce azzurro o integratore. Il supporto ciclo per steroidi copre il lato farmacologico (AI, cabergolina); la dieta copre il lato metabolico.

FaseProteine g/kgCarbo g/kgGrassi g/kgEsempio per 80 kg (kcal)
Massa1,8–2,44–70,8–1,23.200–3.800 kcal
Massa magra1,8–2,43–50,8–1,02.800–3.200 kcal
Definizione2,4–3,02–40,5–0,82.200–2.600 kcal

Timing e distribuzione dei pasti: quanto conta davvero

Il timing dei pasti in ciclo pesa meno del totale giornaliero secondo la ISSN Nutrient Timing Position Stand 2017, ma quattro-sei pasti al giorno restano la distribuzione operativa più efficace: la finestra anabolica utile è di quattro-sei ore peri-workout, non trenta minuti, con 20–40 g di proteine e 1–1,2 g/kg di carbo post-training.

Il mito dell'"anabolic window" di 30 minuti post-workout è stato ridimensionato dai dati recenti: l'effetto anabolico dell'allenamento persiste per almeno 24 ore, e la finestra clinicamente utile è ampia se il pasto pre-workout è stato consumato 60–90 min prima. Detto questo, la peri-workout nutrition ha comunque un suo valore, sintetizzato così:

  • Pre-workout (60–90 min prima): 20–40 g proteine + 30–60 g carboidrati. Esempio: 40 g whey + 60 g avena, oppure 200 g petto di pollo + 100 g riso.

  • Intra-workout: opzionale, utile solo per sessioni > 90 min o durante allenamenti in cut aggressivo — 10 g EAA o 30 g carboidrati facili.

  • Post-workout (0–2 h): 20–40 g proteine + 1–1,2 g/kg di carboidrati (80–96 g per un 80 kg) per massimizzare la resintesi del glicogeno muscolare. Esempio: 200 g manzo magro + 200 g patate.

  • Ultimo pasto (30–60 min prima di dormire): 30–40 g di caseina o 200–250 g di ricotta/fiocchi di latte, per il rilascio proteico prolungato durante il sonno.

Quattro-sei pasti al giorno non sono magici in sé: sono la distribuzione più pratica per raggiungere 0,25–0,4 g/kg di proteine per pasto senza rendere ingestibile la razione. Tre pasti abbondanti più uno spuntino funzionano se il totale giornaliero è centrato. Per come costruire il calendario di allenamento attorno al ciclo, il rimando è alla guida sibling allenarsi durante un ciclo di steroidi.

Idratazione, micronutrienti e integratori essenziali

L'idratazione in ciclo si colloca a 35–45 ml per kg di peso al giorno più 500–1000 ml per ora di allenamento, mentre i micronutrienti chiave includono vitamina D3 a 2000–4000 UI, zinco 15–30 mg, magnesio 400 mg, omega-3 EPA+DHA 2–3 g e creatina monoidrato 3–5 g al giorno.

Per un maschio di 80 kg la base idrica giornaliera è di 2,8–3,6 litri, con l'aggiunta di 500–1000 ml per ogni ora di allenamento intenso e ulteriori adeguamenti in caso di alta sudorazione o clima caldo. L'idratazione conta più in ciclo per due ragioni concomitanti: molti AAS — testosterone in dosi alte, dianabol, anadrol in primis — aumentano la ritenzione idrica intracellulare; alcuni orali 17-α-alchilati e la maggior parte dei diuretici usati impropriamente stressano la filtrazione glomerulare. Il thirst mechanism è affidabile in condizioni normali ma può ritardarsi durante l'allenamento — meglio bere a orario, non a sensazione.

Nutriente / integratoreDose die consigliataPerché in cicloForma preferita
Vitamina D32000–4000 UICofattore ormonale, testosterone endogeno, immunitàColecalciferolo in olio
Zinco15–30 mg (max 40)Cofattore della sintesi testosterone; carente in molte dieteZinco bisglicinato o citrato
Magnesio400 mgSonno, funzione muscolare, contrazioneMagnesio bisglicinato
Omega-3 EPA + DHA2–3 gProfilo lipidico, anti-infiammatorio, cuoreOlio di pesce EPA 60 % + DHA 40 %
Creatina monoidrato3–5 gFosfocreatina, forza, ritenzione idrica intramuscolareMonoidrato micronizzato
Elettroliti (Na, K)Sodio 3–5 g; potassio 3,5–4,7 gBilancio idrico, prestazione, pumpDa alimenti + eventuale integratore in cut
Whey / caseinaQuando serve integrarePraticità, alta densità proteicaWhey isolate + caseina micellare

Sulla creatina: la sinergia con gli AAS è documentata su forza e volume, e la creatina non è ridondante rispetto al testosterone perché agisce su un sistema energetico diverso (fosfocreatina). Il loading a 20 g × 5–7 gg è opzionale: la fase di mantenimento a 3–5 g/die satura le riserve muscolari in 3–4 settimane senza gli effetti collaterali gastrointestinali del loading. I valori di riferimento italiani per i micronutrienti sono raccolti nelle tabelle LARN della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU).

Proteggere fegato, reni e cuore attraverso la dieta

Proteggere fegato, reni e cuore in ciclo passa da tre leve nutrizionali: zero alcol e aumento di cruciferacee più 30–40 g di fibra al giorno per il fegato; 35–45 ml/kg di acqua e caffeina sotto 400 mg per i reni; omega-3 2–3 g e grassi saturi sotto il 10 % delle kcal per il profilo lipidico.

Fegato. La protezione epatica dietetica è particolarmente rilevante quando il ciclo include orali 17-α-alchilati come dianabol, anadrol, winstrol o superdrol. Le leve nutrizionali principali sono: eliminazione completa dell'alcol per tutta la durata del ciclo e per almeno 6 settimane oltre; aumento delle cruciferacee (broccoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo nero) che favoriscono la detossificazione di fase II epatica; aumento di verdure amare (radicchio, cicoria, tarassaco); introito di fibra 30–40 g/die per sostenere l'escrezione biliare. Il rimando specifico è a steroidi e fegato: tossicità e protezione, che tratta anche NAC e TUDCA in dettaglio.

Reni. La strategia primaria è l'idratazione (già coperta). Limite operativo di caffeina < 400 mg/die (equivalente a 3–4 espressi + un pre-workout medio) — combinare pre-workout ad alta caffeina con efedrina o clenbuterolo in cut aumenta lo stress renale in modo significativo. Il monitoraggio della creatinina sierica in ciclo va interpretato con cautela: l'aumento della massa magra la fa salire fisiologicamente. Il marker più affidabile è la cistatina C.

Cuore e profilo lipidico. Tre leve dietetiche con evidenza forte: omega-3 EPA + DHA 2–3 g/die (evidence-based per il cuore); grassi saturi sotto il 10 % delle kcal totali durante il ciclo (contro il minimo di 30 % scomodamente comune nelle diete "carnivore" da bulk); fitosteroli 2 g/die (da alimenti fortificati o integratore) e fibra solubile (avena, legumi, mele, orzo) — entrambi documentati per la riduzione del colesterolo LDL. Alimenti italiani ad alta rilevanza: pesce azzurro (sardine, sgombro, alici), olio EVO, legumi, verdura cruciferacea. Il quadro completo di gestione cardiovascolare in ciclo è nella guida dedicata protezione cardiovascolare durante il ciclo.

Alimenti italiani ad alta densità: la lista pratica

La cucina italiana offre densità proteica altissima ai prezzi più bassi d'Europa: bresaola della Valtellina a 30 grammi di proteine per etto, petto di pollo a 23 grammi, tonno al naturale a 25 grammi, parmigiano stagionato a 33 grammi — quattro fonti che coprono il fabbisogno di un ciclo di massa senza integratori d'importazione.

AlimentoProteine/100 gCarbo/100 gGrassi/100 gKcal/100 g
Bresaola Valtellina32 g0 g2 g150
Prosciutto crudo sgrassato25 g0 g4 g140
Petto di pollo23 g0 g1 g105
Manzo magro (bocconcini)26 g0 g6 g165
Alici marinate20 g0 g5 g130
Tonno al naturale in scatola25 g0 g1 g115
Uova intere12 g1 g10 g145
Ricotta di vacca11 g3 g8 g130
Fiocchi di latte magri12 g3 g2 g85
Parmigiano 24 mesi33 g0 g28 g390
Lenticchie cotte9 g20 g0,5 g120
Riso basmati cotto3 g28 g0 g130
Pasta integrale cotta5 g30 g1 g145
Patate lesse2 g20 g0 g90
Avena in fiocchi13 g65 g7 g370
Olio EVO0 g0 g100 g900
Mandorle21 g22 g50 g600
Avocado2 g9 g15 g165

Regole di scelta operative. Le fonti proteiche a densità più alta e con meno grassi saturi vanno privilegiate come base quotidiana (petto di pollo, tonno, bresaola, fiocchi di latte); le fonti a densità più alta con più grassi (parmigiano, uova intere, manzo) coprono il gap calorico in fase di massa; l'olio EVO è la fonte principale di grassi buoni della cucina italiana, con 100 kcal ogni 10 ml. Da evitare come routine: fritture, oli di semi refined, zuccheri aggiunti, salumi molto grassi (mortadella, salame, pancetta) usati in quantità.

Piani pasto tipo — massa, massa magra e definizione

Un piano pasto tipo per un maschio adulto di 80 chili in fase di massa a 3.500 chilocalorie totali distribuisce 180 grammi di proteine, 450 grammi di carboidrati e 90 grammi di grassi su sei pasti da colazione a pre-nanna, costruiti su alimenti italiani come uova, petto di pollo, riso, manzo magro e ricotta, con timing sincronizzato all'allenamento serale delle 18:30–20:00.

Piano MASSA — 80 kg, ~3.500 kcal, 180 P / 450 C / 90 F

OrarioPastoCibi e grammature
7:00Colazione4 uova intere + 100 g avena + 1 banana + 30 g mandorle
10:30Spuntino200 g fiocchi di latte + 60 g miele + 1 mela
13:00Pranzo200 g petto di pollo + 150 g riso basmati crudo + 20 g olio EVO + verdura
17:00Pre-workout40 g whey + 60 g avena + 1 banana
20:30Post-workout200 g manzo magro + 300 g patate + verdura + 10 g olio EVO
23:00Pre-nanna250 g ricotta di vacca + 15 g miele

Piano MASSA MAGRA — 80 kg, ~3.000 kcal, 175 P / 320 C / 90 F

OrarioPastoCibi e grammature
7:00Colazione3 uova intere + 80 g avena + 1 banana + 20 g mandorle
10:30Spuntino200 g fiocchi di latte + 1 mela
13:00Pranzo200 g petto di pollo + 120 g riso basmati crudo + 15 g olio EVO + verdura
17:00Pre-workout30 g whey + 40 g avena + 1 banana
20:30Post-workout200 g manzo magro + 250 g patate + verdura + 10 g olio EVO
23:00Pre-nanna200 g ricotta di vacca

Piano DEFINIZIONE — 80 kg, ~2.400 kcal, 200 P / 200 C / 80 F

OrarioPastoCibi e grammature
7:00Colazione3 uova + 40 g avena + 1 mela
10:30Spuntino200 g fiocchi di latte magri + 30 g mandorle
13:00Pranzo200 g petto di pollo + 80 g riso basmati crudo + 15 g olio EVO + verdura abbondante
17:00Pre-workout30 g whey + 1 banana
20:30Post-workout200 g tonno al naturale + 200 g patate + verdura + 10 g olio EVO
23:00Pre-nanna200 g fiocchi di latte magri + 30 g noci

Adattamento al peso. I piani sopra sono tarati su 80 kg. Per pesi diversi moltiplica proteine e carboidrati per il rapporto (peso reale / 80) e ricalcola le kcal totali. Un 70 kg in massa parte da ~3.050 kcal e ~158 g di proteine; un 90 kg in massa parte da ~3.940 kcal e ~200 g. La progressione settimana per settimana in un ciclo tipico è descritta nella guida ai cambiamenti settimanali del ciclo di testosterone. Il riferimento italiano per la nutrizione sportiva evidence-based resta il Project Nutrition di Andrea Biasci, utile per approfondire micro-adattamenti individuali.

Alimentazione in PCT e dopo il ciclo

Durante la terapia post-ciclo l'alimentazione deve restare a mantenimento o in leggero surplus di 100–200 chilocalorie per proteggere la massa magra dal calo di testosterone endogeno, con proteine mantenute a 2,0–2,4 g/kg e nessun tentativo di deficit calorico nelle prime otto settimane dopo l'ultima somministrazione.

Perché la PCT è la fase più critica per la nutrizione. Il testosterone endogeno è basso — spesso molto basso — a causa della soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisi-testicoli, come documentato dallo studio di Rasmussen et al. 2016 sull'ipogonadismo prolungato dopo AAS. In questa finestra la tendenza fisiologica è a perdere massa magra e ad accumulare grasso; provare a fare un cut serio in PCT è la ricetta per vanificare parte dei guadagni del ciclo.

ParametroIn cicloIn PCT
Kcal vs mantenimentoSurplus/deficit secondo goalMantenimento o +100/+200 kcal
Proteine1,8–3,0 g/kg2,0–2,4 g/kg (mai sotto)
Carboidrati3–7 g/kg−10/−20 % vs ciclo
Grassi0,5–1,2 g/kg0,8–1,2 g/kg (mantenuti o ↑)
AlcolZeroZero per 6+ settimane
RefeedsSe in cutNo refeeds
Micronutrienti chiaveD3, Zn, MgD3, Zn, Mg amplificati — cofattori sintesi T endogena
Deficit caloricoSe cutVietato prime 8 settimane

I quattro micronutrienti chiave in PCT sono vitamina D3, zinco, magnesio e omega-3: sono cofattori documentati della sintesi endogena di testosterone e della funzione ipotalamica. Il quadro clinico completo del post-ciclo è nella guida alla PCT dopo un ciclo di steroidi; il supporto farmacologico è coperto dalla categoria terapia post-ciclo. Il ritorno a un deficit calorico (se il ciclo era finalizzato al cutting) va rimandato ad almeno 6–8 settimane dopo la fine della PCT — spesso 12 — per non compromettere la ripresa dell'asse.

Domande Frequenti (FAQ)

Quante proteine servono davvero se sono in ciclo?

Tra 1,8 e 3,0 g/kg secondo la fase: la ISSN Protein Position Stand 2017 raccomanda 1,4–2,0 g/kg per resistance training senza AAS, e in ciclo si alza il target a 1,8–2,4 g/kg in fase di massa e a 2,4–3,0 g/kg in cut aggressivo per preservare massa magra. Per un maschio di 80 kg: 144–240 g di proteine al giorno secondo il goal.

Serve mangiare ogni 3 ore per non "perdere" gli anabolizzanti?

No. Il totale giornaliero pesa più del timing esatto secondo la ISSN Nutrient Timing Position Stand 2017. Quattro-sei pasti al giorno sono ottimali per la distribuzione proteica (0,25–0,4 g/kg per pasto, minimo 2,5 g di leucina per pasto), ma tre pasti abbondanti più uno spuntino funzionano ugualmente se raggiungi il totale calorico e proteico target.

Posso fare "dirty bulk" se ho un ciclo di massa serio in corso?

Meglio di no. Un dirty bulk aggrava la ritenzione idrica intracellulare, aumenta l'adipe viscerale, peggiora il profilo lipidico (LDL alto) e allunga di mesi il tempo di cut post-ciclo. Il clean bulk con surplus di 200–500 kcal offre lo stesso segnale anabolico con costi metabolici molto minori e un look post-ciclo mantenibile.

Devo prendere la creatina se sono già in ciclo di testosterone?

Sì. La creatina monoidrato 3–5 g/die ha effetti additivi, non ridondanti, rispetto agli AAS: agisce sul sistema fosfocreatina (energia esplosiva) e sulla ritenzione idrica intramuscolare. Non serve il loading a 20 g × 5–7 giorni — la fase di mantenimento sola satura le riserve muscolari in 3–4 settimane senza gli effetti collaterali gastrointestinali del loading.

Come cambio la dieta in fase di taglio con Anavar o Winstrol?

Riduci le kcal di 300–500/die per una perdita di 0,5–1 %/settimana del peso, sali con le proteine a 2,4–3,0 g/kg per proteggere la massa magra, mantieni i grassi minimo 0,5–0,8 g/kg (non scendere sotto il 20 % delle kcal), aumenta verdura per sazietà. Anavar e Winstrol conservano massa magra in deficit ma la dieta è ancora il driver primario del risultato.

Cosa mangio per proteggere il fegato durante un ciclo con orali?

Zero alcol per tutto il ciclo e per almeno 6 settimane oltre; 30–40 g di fibra al giorno; cruciferacee (broccoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo nero) ogni giorno; verdure amare (radicchio, cicoria); tè verde. Sul piano integratori: NAC 600–1200 mg/die e TUDCA 250–500 mg/die sono i due più utilizzati per orali 17-α-alchilati, sempre da discutere con il medico prima di iniziare.

Devo bere di più con gli steroidi?

Sì. La base è 35–45 ml per kg di peso corporeo (2,8–3,6 L per un maschio di 80 kg), aumentata di 500–1000 ml per ogni ora di allenamento intenso e ulteriore adeguamento in caso di clima caldo o alta sudorazione. Alcuni AAS (anadrol, dianabol, testosterone in dose alta) aumentano la ritenzione idrica intracellulare, altri orali stressano il rene: l'idratazione non è opzionale.

Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce un consiglio medico o nutrizionale personalizzato. In Italia gli steroidi anabolizzanti androgeni sono farmaci con autorizzazione AIFA soggetti a Ricetta Non Ripetibile Limitativa (RNRL), prescrivibili esclusivamente da specialisti in endocrinologia, urologia o andrologia (AIFA Det. 199/2016). L'uso a fini dopanti o per incremento delle prestazioni fisiche è vietato dalla Legge 376/2000 e dall'art. 586-bis del Codice Penale, punito con reclusione da 3 mesi a 3 anni. Per un piano nutrizionale personalizzato consulta un biologo nutrizionista iscritto all'Ordine, un dietista o un medico dello sport; per la parte ormonale rivolgiti a un endocrinologo o a un andrologo. La presenza di condizioni cliniche preesistenti (rene, fegato, cuore, diabete) richiede sempre una valutazione medica prima di modificare in modo significativo l'apporto proteico o calorico.